lobelia erinus

lobelia erinus in gardino: “lobelia lobelia” secrets come coltivare

La lobelia erinus è una pianta molto apprezzata, sia nelle sue varietà annuali che perenni.

La Lobelia erinus, diffusissima nei giardini, è probabilmente la prima che viene in mente a molti per il suo bellissimo e intenso colore blu, che la rende un vero spettacolo vegetale con una fioritura lunga e continua.

Il genere Lobelia lobelia erinus è molto ampio, comprende da 200 a 365 specie (a seconda degli autori) provenienti da varie parti del mondo, soprattutto dalle regioni temperate e fresche dell’Asia, dell’Australia e delle Americhe, con alcune specie che provengono anche da zone tropicali.

Le uniche specie endemiche del nostro continente sono la lobelia dortmanna e la Lobelia lurens.

Descrizione dell lobelia erinus

La Lobelia erinus è una pianta perenne erbacea, a crescita bassa, prostrata o rampicante, che raggiunge un’altezza di 8-15 cm. Le foglie basali sono ovali, lunghe circa 10 mm e larghe 4-8 mm, con margine dentato; le foglie più alte sullo stelo sono più sottili e talvolta non dentate.

La Lobelia erinus è una pianta nota per i suoi fiori blu o violetto, con una corolla a cinque lobi larga da 8 a 20 mm, che si presentano in pannocchie poco fitte. Gli steli dell’infiorescenza, lunghi da circa 0,5 a 4,5 cm, portano infiorescenze racemose poco fitte con numerosi fiori. Ogni fiore ermafrodita è zigomorfo, lungo fino a 1 centimetro, con un perianzio doppio quinato. I cinque sepali sono fusi, mentre il labbro inferiore, a forma di ventaglio, è trilobato. Il colore della corolla varia a seconda della varietà, potendo essere bianco, blu, viola, rosa o rosso, con un centro giallo o bianco. I cinque stami hanno lunghezza compresa tra 3 e 7 millimetri.

Famiglia e genereCampanulaceae, gen. Lobelia, fno a 365 specie
Tipo di piantaAnnuale o perenne, erbacea o legnosa
EsposizioneSole. Mezz’ombra, ombra
RusticoA seconda delle specie
TerrenoGeneralmente molto fresco e piuttosto umido
ColoriBlu, rosso, rosa, bianco, viola, arancione
IrrigazioneFrequente, evitare i ristagni
FiorituraDalla primavera all’autunno, a seconda della specie
ConcimazioneFrequente nella erinus, mensile per le pereni
lobelia lobelia erinus

lobelia pendula cascade

Lobelia erinus

La Lobelia pendula Cascade è una varietà affascinante di lobelia, caratterizzata da rami ricadenti che la rendono ideale per cesti sospesi, fioriere e bordure. Questa pianta presenta un bellissimo effetto cascata grazie alla sua naturale tendenza a crescere in lunghezza, creando un’abbondanza di fiori che decorano con eleganza gli spazi esterni. I fiori a forma di trombetta, tipici della lobelia, spaziano in una gamma di colori vivaci, dal blu intenso al rosa tenue e al bianco puro, offrendo un’esplosione di tonalità durante i mesi estivi.

La Lobelia pendula Cascade è facile da coltivare e richiede poche cure, regalando un tocco di bellezza e vivacità a qualsiasi giardino o balcone.

Semina e propagazione della lobelia erinus

La semina di Lobelia erinus può essere fatta in diversi periodi dell’anno. Per ottenere fioriture precoci, è necessario disporre almeno di un ambiente caldo o una serra fredda. Naturalmente, questo processo è più agevole nelle regioni meridionali.

I semi di Lobelia erinus sono estremamente piccoli; prima di procedere, è importante mescolarli con una buona quantità di sabbia molto fine. Questo eviterà di seminare troppi semi in un’unica zona, rischiando di sprecarli e di ottenere piantine troppo vicine che potrebbero ostacolarsi nel crescere.

Il substrato ideale per la Lobelia erinus deve essere leggero, preferibilmente composto da sabbia fine, torba o terra di bosco ben setacciata. I semi vanno posizionati sulla superficie, leggermente compattati e poi coperti con uno strato sottile di terriccio passato al setaccio.

È necessario vaporizzare l’acqua frequentemente, ma in modo leggero, per non disturbare le piantine durante la crescita.

La Lobelia erinus è una pianta che richiede cure particolari durante il processo di crescita e trapianto. La temperatura ottimale per la germinazione varia tra i 12 e i 18°C e di solito avviene entro una decina di giorni. Una volta che le piantine sviluppano la seconda coppia di foglie vere, possono essere trapiantate in vasetti più grandi attraverso il ripicchettaggio o, se sono state seminate in vassoi alveolari, spostando l’intero blocco di terra. È importante continuare a cimare regolarmente le piante per ottenere esemplari ben ramificati. Per quanto riguarda il trapianto in piena terra o in contenitori definitivi, è consigliabile mantenere una distanza ideale tra le piante di 30-40 cm, a seconda dell’effetto di riempimento desiderato e della cultivar.

Manutenzione delle Lobelia erinus

Annaffiare 

È importante irrigare regolarmente le piante, soprattutto quelle coltivate in contenitori o in luoghi poco ombreggiati. È sempre consigliabile lasciare che il terreno si asciughi tra un’annaffiatura e l’altra. Dalla primavera all’autunno, è utile fornire concime per piante da fiore ogni 15-20 giorni, aggiungendolo all’acqua di irrigazione.

Potatura

Rimuovi i fiori appassiti regolarmente per promuovere una fioritura continua. Questa pratica incoraggia anche la crescita di nuovi boccioli.

Concimazione

Applica un concime bilanciato ogni due settimane durante la stagione di crescita per garantire una crescita vigorosa e una fioritura abbondante.

Lobelia erinus: Controllo dei Parassiti e delle Malattie

Di solito, le lobelie non sono soggette a gravi attacchi di parassiti o malattie. Tuttavia, se crescono in un ambiente piuttosto umido, possono diventare prede facili per limacce e chiocciole, che devono essere combattute con prodotti specifici.

I problemi più seri sono legati alle virosi, spesso trasmesse dagli afidi. Sintomi come decolorazione del fogliame e crescita rallentata richiedono particolare attenzione. Le piante colpite dovrebbero essere eliminate immediatamente e bruciate. Fortunatamente, i vivai sono oggi molto attenti a questo problema e vendono solo piante sane.

Lobeli pendula: Specie e cultivar

Lobelia Cardinalis (Sinonimo: Lobelia fulgens)

Lobelia Cardinalis, nota anche come Lobelia fulgens, è una pianta perenne cespitosa a vita breve con rizomi corti che sviluppano una rosetta basale in primavera. Gli steli sono di colore porpora-rossiccio e portano foglie lunghe e strette, sfumate di bronzo. Da giugno ad ottobre produce alte spighe di fiori rosso scarlatto brillante, circondate da brattee porpora-rossicce. Se la spiga principale viene rimossa tempestivamente, la pianta rifiorisce sui getti laterali. È particolarmente adatta alle zone umide vicino agli stagni e può sopportare temperature fino a –18°C, sebbene ciò possa variare tra le varietà.

Lobelia erinus

Lobelia siphilitica

Lobelia siphilitica prende il nome dal fatto che si pensava potesse curare la sifilide. Si tratta di una pianta perenne cespitosa con steli eretti e foglie fitte, leggermente tomentose, di circa 10 cm di lunghezza. I fiori sono di colore blu medio, larghi circa 2,5 cm, circondati da brattee verdi, e fioriscono dalla metà dell’estate all’autunno. Questa specie ama gli ambienti umidi come le sponde di laghi o stagni, con una forte esposizione alla luce. È una pianta molto rustica.

Lobelia laxiflora

Lobelia laxiflora è una pianta perenne caratterizzata da una grande variabilità. Di solito presenta una base legnosa e si espande tramite rizomi, formando cespi molto decorativi. Gli steli sono rigidi, arcuati e di colore rossiccio, con foglie molto sottili. I fiori sono tubolari e penduli, con un tubo rosso e due labbra gialle. La fioritura inizia a maggio e prosegue fino ad ottobre. È una pianta utile per le bordure e molto attraente. Questa varietà può resistere fino a -7°C.

Lobelia Excelsa

Lobelia Excelsa è una pianta perenne robusta, caratterizzata da un rizoma rigido. Questa varietà può resistere fino a temperature di -7°C. Si presenta con alti steli che sostengono foglie strette di colore verde medio, sovrastate da spighe di fiori rosati con stami blu. Predilige terreni ben drenati, leggermente acidi e una posizione soleggiata. È consigliabile pacciamare questa pianta durante l’inverno.

Lobelia speciosa

Lobelia speciosa è una pianta leggermente tomentosa con una vistosa rosetta basale e numerosi steli eretti. Durante l’estate, produce numerosi boccioli dai colori che variano dal viola al rosa al porpora, con un diametro di circa 3 cm. Si tratta di un ibrido selvatico molto robusto, molto apprezzato dai vivaisti. È facile da coltivare sia su terreni pesanti che leggeri e può adattarsi facilmente a diverse condizioni. Questa varietà è estremamente rustica e può sopportare temperature molto basse, fino a -30°C a seconda della cultivar.

lobelia in vaso

Possiamo avviare la coltivazione della Lobelia partendo dai semi o utilizzando delle piantine già spuntate. In entrambi i casi, possiamo optare per un vaso adatto a ospitare la Lobelia erinus, ad esempio una balconiera rettangolare da appendere al terrazzo insieme ad altre piante.

Per preparare il vaso, stendiamo uno strato di palline di argilla espansa sul fondo per migliorare il drenaggio dell’acqua, quindi riempiamo il contenitore con terriccio biologico. Posizioniamo le piantine nel vaso e pressiamo leggermente per eliminare le bolle d’aria. Infine, nebulizziamo delicatamente acqua sul terriccio.

Per preparare il vaso per le piantine di lobelia erinus, stendiamo uno strato di palline di argilla espansa sul fondo per migliorare il drenaggio dell’acqua, quindi riempiamo il contenitore con terriccio biologico. Posizioniamo le piantine di lobelia erinus nel vaso e pressiamo leggermente per eliminare le bolle d’aria. Infine, nebulizziamo delicatamente acqua sul terriccio.

Poiché le sostanze nutritive nel terriccio si esauriranno nel tempo, è importante integrare la concimazione per sostenere la fioritura della Lobelia. Per la coltivazione in vaso, sono consigliati i concimi liquidi per piante da fiore da diluire nell’acqua per l’irrigazione. Ripetiamo l’applicazione del concime ogni 15 giorni durante la primavera e l’estate.

La Lobelia va rinvasata ogni due anni in un contenitore leggermente più grande. Durante il rinvaso, eliminiamo completamente il vecchio terriccio esausto e sostituiamolo con un nuovo substrato fresco. Questa operazione va eseguita all’inizio della primavera per favorire la crescita sana e vigorosa della pianta.

Utilizzi Paesaggistici delle Lobelia erinus


Le lobelie sono ideali per bordure, aiuole e cesti sospesi grazie al loro aspetto compatto e alle dimensioni ridotte. Possono essere utilizzate anche come piante in vaso per aggiungere colore a patio e balconi.
Coltivare e curare le lobelie (Lobelia erinus) nel tuo giardino può essere estremamente gratificante. Con le giuste cure e attenzioni, queste piante produrranno una profusione di fiori durante la stagione estiva, portando gioia e colore al tuo spazio verde.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *